Pane fatto in casa

E' arte bianca: farina, acqua, lievito e sale. 
Un'arte antica che viene tramandata di generazione in generazione, senza mai perdere il suo fascino. 

E' un'arte che però richiede dedizione, tempo ed impegno.
Non esiste una formula magica per fare il pane fatto in casa. Ogni impasto può prendere vita e forma differente in base alla temperatura, in base al forno che utilizziamo, in base all'acqua che versiamo...insomma, bisogna amare mettere le mani in pasta ed esser pronti a risultati sempre diversi. 

Ci sono però alcuni capisaldi che non possiamo dimenticare quando ci accingiamo a fare il pane in casa: 

  • la forza della farina 
  • la quantità di lievito/tempo di maturazione e lievitazione 
  • % di idratazione 

Trovate qui sotto tutti i dettagli, indispensabili per poter continuare insieme ⬇️


Ogni pane ha la sua lievitazione! 

In questo articolo voglio proporvi 3 differenti pani realizzati con 3 differenti tipologie di lievitazione: 

  • Pane con farina di tipo 1 e ai 7 cereali con noci e olive realizzato con la lievitazione diretta 
  • Pane di grano duro realizzato con la lievitazione indiretta - poolish 
  • Pane con semola e farina di tipo 1 realizzato con lievitazione indiretta - biga

Vi ricordate cosa sono poolish e biga? Trovate tutto in questo articolo ⬇️


Pizza o pane?

Avete notato che vi ho rimandato a ben 2 articoli sulla pizza? 

Non sono impazzita, stiamo per fare il pane fatto in casa! Ho fatto questo perchè realizzare il pane è davvero molto simile al realizzare una pizza. 

Le proporzioni tra gli ingredienti, il momento in cui si impasta e le pighe sono le medesime. Cambia il tempo dell'ultima lievitazione e certamente la cottura. 

Non bisogna abbattersi se il risultato non è subito perfetto. Il tempo e la manualità accumulata man mano vi porteranno a ciò che desiderate: un pane croccante fuori e morbido al suo interno. 


Ripasso fatto? Iniziamo ad impastare! 

Pane con farina di tipo 1 e ai 7 cereali con noci e olive realizzato con la lievitazione diretta

Pane semplice ma ricco di sapori e aromi. Preparazione e lievitazione complessiva di circa 7 ore.
Metodo della lievitazione diretta, quindi con l'utilizzo del lievito di birra o del lievito di birra/madre in polvere. 

Questo è il pane migliore per iniziare a panificare 😉

Ingredienti per 14 panini: 

  • 700g farina: 450g farina di tipo 1 e 250g farina ai 7 cereali 
  • 65% idratazione 
  • 20g lievito madre essiccato o lievito in polvere 
  • 15g sale
  • 5g malto (opzionale) 
  • olive e noci qb 

Versiamo la farina nell'impastatrice, insieme al lievito, al malto e all'acqua. 
NB: non versiamo tutta l'acqua insieme. Procediamo a piccoli step. 

Azioniamo il macchinario e lavoriamo gli ingredienti per circa 5 minuti. Quando vedremo che l'impasto si sarà formato, aggiungiamo il sale e facciamo amalgamare. 

Lasciamo puntare l'impasto per circa 40 minuti. 

Iniziamo con le pieghe. Semplici e a 3 in modo tale da dare forza al nostro impasto. 
Facciamo 3 giri di pieghe più o meno ogni 15 minuti di distanza una dall'altra. Dopo queste lavorazioni l'impasto assumerà questa consistenza. 

Facciamo lievitare per circa 2 ore e poi procediamo con la divisione e pirlatura. 

Dato che volevo realizzare due gusti differenti, ho diviso l'impasto in due. 
L'ho steso in maniera grossolana, inserendo noci e olive. 

Ho poi formato un rotolo da cui ho ricavato 7 pezzi, pirlati a dovere fino ad ottenere i nostri 7 panini. 

Ultima lievitazione: lasciamo maturare i nostri panini per circa 4 ore ponendo sopra di essi un panno umido in modo tale che la superficie non si indurisca. 

Questo è il momento cruciale: dobbiamo cuocere il nostro pane. 

Pre- riscaldiamo il nostro forno alla massima potenza in modalità ventilata. 
Trasferiamo i nostri panini dalla teglia direttamente sulla grata. Lasciamo cuocere i primi 10 minuti alla massima temperatura, con un pentolino dell'acqua sul fondo del forno. 

Trascorsi i primi 10 minuti, togliamo il pentolino e abbassiamo il forno progressivamente fino ad arrivare a 180°. Per panini di queste dimensioni basteranno altri 15 minuti di cottura con queste modalità. Per pani più grandi, allungate questo arco temporale a 30 minuti. 

Gli ultimi 10 minuti di cottura avverranno a fessura. Inserite una presina nell'apertura del forno in modo tale che possa fuoriuscire il vapore. 

Arrivati a questo punto la crosta sarà ben dorata e "bussando" sentirete un bel rumore sordo. 

Spegnete il forno ma non toccate i panini per almeno 1 oretta (nel caso di pani più grandi, anche per 2/3 ore) e assicuratevi di posizionarli sempre su una grata. Così facendo il pane riuscirà ad asciugarsi da tutta l'umidità che contiene. 

Il pane realizzato sarà ben alveolato ma morbido al tempo stesso.

Si conserva in un sacchetto di carta (o in un contenitore con chiusura ermetica) anche per 2 giorni. 
Potete decidere di congelarlo e scongelarlo al momento opportuno. Credetemi, gli aromi e soprattutto la bontà rimarrà invariata ❣️

🔜🔜🔜 Pane con lievitazione indiretta