Pane ai 7 cereali e zafferano

Si può sfornare una splendida pagnotta cotta nel forno di casa? Croccante fuori, morbido dentro e dal gusto molto particolare.. 😉

Acqua, sale, farina e lievito. Pochi ingredienti di altissima qualità per creare un prodotto alimentare ineguagliabile.
Ma ci pensate che il pane era conosciuto anche dall'homo erectus? Veniva preparato macinando fra due pietre dei cereali, e il prodotto così ottenuto era a sua volta mescolato con acqua. L'impasto finale veniva cotto su una pietra rovente.

La diffusione è stata rapida in tutto il mondo. Il pane di frumento è classico dei paesi europei mediterranei, mentre quello di segale si trova maggiormente nei paesi nordici. In Francia la baguette, in Grecia la Pita e il Pan Quemado in Spagna.
In America si utilizza prevalentemente la farina di mais, in Africa il miglio o il teff e in Asia, ovviamente, la farina di riso.

Insomma, la scelta non manca. E la varietà nemmeno. In ogni zona del mondo, cultura, ma anche all'interno della stessa città viene prodotto pane. E ogni persona riesce ad aggiungere quel tocco in più. Quella caratteristica che non arricchisce solo la ricetta ma anche chi lo mangia.

Oggi vi propongo il mio pane ai 7 cereali con zafferano e pepe nero.

Premessa doverosa: non lavoro in un panificio e non ho fatto corsi specifici (..anche se vorrei tanto). Mi impegno, sperimento e a volte tiro fuori qualcosa di buono.

Per realizzare questo pane mi sono basata sulle nozioni base in merito alla lievitazione - che trovate in questo articolo: 

Inoltre ho preso spunto da un'altra vecchia ricetta già scritta sul pane integrale fatto in casa.

Pane integrale fatto in casa

Ingredienti: 

  • 260g farina nera ai 7 cereali
  • 240g semola di grano duro integrale
  • 20g lievito madre in polvere
  • 20g olio
  • 6g sale
  • 2g zucchero
  • 320ml di acqua (+ q.b.)
  • 2 bustine di zafferano
  • Pepe nero q.b.

In una ciotola ho unito le farine, lo zafferano e il pepe. Ho formato la fontana e ho versato nel foro il lievito unito all'acqua e zucchero. Ho lasciato riposare per circa 30 minuti e in seguito ho iniziato ad impastare, aggiungendo la restante acqua, l'olio e il sale.
"Acqua q.b." significa che dovete regolarvi ad occhio. Le farine assorbono i liquidi diversamente.
Ho poi impastato per circa 5 minuti trasferendo il composto su una spianatoia.
NB: potete anche utilizzare la macchina per il pane o il Bimby 😉

Ho poi coperto l'impasto e l'ho riposto in frigorifero.
Vi ricordo: freddo per una lievitazione lenta. Caldo per una lievitazione veloce.
Ho ripreso il mio impasto dopo 24h. Ho fatto le pieghe, pirlato e riposto sulla placca da forno che ho poi utilizzato per la cottura. Quest'ultima fase di lievitazione è avvenuta al caldo, per 4 orette circa. Ho poi inciso il pane e l'ho cotto in forno statico a 190° per circa 30 minuti. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza del pane! 
La cottura è un punto molto dolente: dovete imparare a conoscere il vostro forno, abbassare o alzare la temperatura quando serve. Posso darvi qualche consiglio. 

  1. se la superficie risulta essere già dorata in troppo poco tempo, coprite con un foglio di carta stagnola in modo da proseguire la cottura senza bruciare il pane.
  2. E' importante che il forno rimanga umido durante la cottura. Sistemate sul fondo un pentolino pieno d'acqua, ed estraetelo solo a 10-15 minuti dalla fine della cottura. Questo perchè nell'ultima fase di cottura dovrà svilupparsi la crosta. 
  3. Bussate sulla crosta: se il rumore è sordo il pane sarà cotto! 

Tips -> quando il pane sarà cotto, toglietelo dalla teglia ed avvolgetelo in un canovaccio umido. In questo modo rimarrà morbido. Questa pagnottona è rimasta soffice e gustosa per ben 4 giorni.

Il pane ricavato ha un peso complessivo di 800g, quindi comodamente divisibile in fette da 100g ciascuna.
Qui i valori nutrizionali per porzione -> 241 kcal di cui 40g di carboidrati, 4g di grassi e 9g di proteine.