La pasta in una sana alimentazione

Quante volte avete sentito dire che per perdere peso bisogna eliminare la pasta ? Troppe! 
Sono tante le dicerie radicate nell'immaginario collettivo, ma senza avere una base scientifica a sostenerle.

Non sono pasta o pane a farvi ingrassare, ma un eccesso di calorie rispetto al vostro fabbisogno!
"Ma come? Appena tolgo la pasta e il pane i numeri sulla bilancia scendono!"
La risposta è molto semplice: avete ridotto le calorie!

Tutte le diete che eliminano gruppi alimentari hanno di fondo una riduzione dell'apporto calorico totale (lo stesso discorso vale quindi anche per gli altri macronutrienti).

Queste diete non sono soluzioni, anzi spesso portano a perdere motivazione. La loro applicabilità è limitata nel tempo poiché non sono regimi alimentari sostenibili nel lungo periodo.
La nostra alimentazione deve esser basata sulle linee guida, ma soprattutto applicabile e su misura del singolo: abitudini, fabbisogni e stile di vita. 

Facciamo un piccolo ma doveroso excursus! 

La salute si ottiene con uno stile di vita sano

Quali sono i pilastri per ottenere uno stile di vita sano?

  1. sport 
  2. alimentazione
  3. abitudini quotidiane 

Lo sport -> è fondamentale in una società sempre più sedentaria! Ritagliarsi almeno 3 allenamenti alla settimana può esser un inizio per il miglioramento dello stato di salute.
L'esercizio fisico promuove una migliore salute cardiovascolare, permette un cambiamento della composizione corporea a favore della massa muscolare e una migliore postura.

Quale sport preferire? Sicuramente ne avrete sentite tante: da vecchie dicerie sul nuoto come sport completo, o ai pesi che bloccano la crescita o del basket fa diventare alti e cosi via.
Il consiglio è di trovare ciò che fate con piacere per sentirvi bene. Per un percorso mirato per obiettivi specifici affidatevi a figure professionali specializzate!

L'alimentazione -> un vecchio detto riporta "siamo quello che mangiamo!". 
Per questo una corretta ed adeguata alimentazione è fondamentale.
Come dovrebbe esser la propria dieta? Varia, personalizzata e ben strutturata in base alle proprie necessità. Dieta non significa fare la fame, ma nutrirsi con giusto apporto di nutrienti!
Come non sbagliare? Tutto parte da una corretta spesa! Avete mai letto le etichette? E' importante per capire cosa si acquista. 

Comporre i pasti è semplice:

  • in primis verdura (cotta o cruda)
  • una fonte di carboidrati (pasta, pane, patate, cereali vari)
  • una fonte proteica (carni, prodotti della pesca, legumi, uova, latticini)
  • una fonte di grassi (olio evo, frutta secca)

Preferite sempre alimenti freschi e di stagione, ma non dimentichiamoci che la qualità è sempre collegata alla quantità! Per conoscere le quantità adeguate per il vostro obiettivo, rivolgetevi a persone competenti in materia....evitate diete drastiche fai da te!

Abitudini quotidiane -> infine ricordiamoci che nella giornata ci sono infinite attività: lavoro, vita sociale, famiglia che impattano sulla psiche e sull'umore.
Ritagliate del tempo per voi stessi, dormite il giusto e muovetevi di più! I famosi 10.000 passi al giorno possono essere il primo obiettivo! Ma non partite con il turbo, create lentamente quelle che saranno le vostre abitudini. 

Integrale o non integrale? 

Torniamo alla nostra amata pasta, ottenuta dalla lavorazione dei cereali che troviamo alla base della dieta mediterranea. Vediamo un po' di tecnologia alimentare dietro a questo fantastico prodotto.  

La pasta è ottenuta da un impasto di semola di grano duro e acqua con successivo essiccamento.
Tuttavia oggi sul mercato troviamo pasta ottenuta da diverse tipologie di cereali: dalla semplice pasta integrale, di farro o addirittura di teff. 

Meglio integrale? Per la maggior parte dei casi si, ma stiamo attenti al quantitativo totale di fibre, 25/30 gr al giorno che in buona parte prendiamo da verdura, frutta, legumi e appunto cereali.

Cosa distingue un prodotto integrale? La presenza sul chicco, la cariosside di grano, dei suoi strati più esterni, la crusca. 

Un prodotto integrale è più dietetico rispetto ad un prodotto non integrale? Assolutamente no. 
Ricordiamoci di scegliere con consapevolezza scientifica e non sulla base di ciò che altri dicono...

Articolo a cura del dr Michele Pellegrino Biologo Nutrizionista