Emozioni di qualità

"Prendere quanto di meglio il passato ci ha tramandato, rielaborarlo ad arte, utilizzando eccellenti materie prime e curandone ogni minimo dettaglio, per consegnarlo ad un futuro radioso..."

Un trionfo dell'artigianalità più vera, degli ingredienti migliori, della naturalità e della genuinità, del gusto e della creatività: il Panettone è questo e molto altro.

I 'Maestri del Panettone' è stata la festa di questa meraviglia, fatta chiamando a raccolta i 26 più grandi artigiani di questa incredibile creazione. Da Nord a Sud, si sono ritrovati i pasticceri che hanno saputo rendere grande l'arte antica della lievitazione dolce e che producono i migliori lievitati italiani.

Gli artigiani del gusto

Prima ancora dei profumi avvolgenti e del gusto intenso, mi preme sottolineare una cosa: il SORRISO!! Pasticceri, aiutanti o addetti alle vendite, tutti avevano dei sorrisi smaglianti. 

Ma non di quelli finti, di occasione, ma di quelli che trasmettono gioia pura, passione, entusiasmo! 
Sono i sorrisi di chi si alza alle 5 per impastare e che chiude bottega a mezzanotte dopo l'ultima lievitazione...  

Pasticceria Mazzali
Pasticceria Mazzali

Al cuor non si comanda

Al cuor non si comanda... e se vi trovate di fronte a 26 stand con panettoni dolci e salati che fate? Non assaggiate? Assolutamente no! 

Credo che sia davvero impossibile trasmettervi la bontà di quanto assaggiato, ma ci provo.  

Pensate al solito panettone industriale, comprato ogni anno al supermercato.
Ecco, ora prendete una scala, fate almeno 100 gradini e troverete i panettoni artigianali. 

Sono sempre stata titubante sul loro acquisto: bisogna essere onesti, la differenza di prezzo è notevole, ma tutti i prodotti di qualità di pagano. E credetemi, non tornerò più indietro.
Il confronto di gusto, aromi e morbidezza è imbarazzante! 

Alcolici ma non troppo 

Nel corso della giornata ho avuto il privilegio e il piacere di partecipare ad una degustazione tematica in presenza dei pasticceri. Il tema era: alcolici ma non troppo. 

 

Come è facile immaginare, i panettoni presentati avevano delle note alcoliche. 
Dal Panettone Maestrale con passito di Pantelleria di Grazia Mazzali, passando per le note agrumate del Panettone Limoncello con crema al limoncello e limone "Costa D'Amalfi" IGP di Salvatore De Riso, e la focaccia alla birra di Claudio Gatti, terminando con il Pan-de Stru del Vesuvio di Salvatore Gabbiano... e solo citando quelli che mi sono rimasti particolarmente impressi 😍 

 

Dopo questi ulteriori assaggi non ho avuto dubbi e ho acquistato i miei Panettoni per addolcire amici e parenti. Il Panettone Limoncello di Salvatore de Riso e il Pan-de Stru del Vesuvio di Salvatore Gabbiano. 


Qualche chicca! 

Non ho solo mangiato...forse 😂 
Tra le attività proposte, c'era la Fabbrica del Panettone6 differenti 'stazioni' operative, ognuna dedicata a una delle principali fasi di realizzazione del panettone:

  1. rinfresco del lievito
  2. primo impasto
  3. secondo impasto
  4. formatura e lievitazione
  5. cottura
  6. capovolgimento anticollassamento e raffreddamento

Il lievito. Solo un lievito madre sapientemente lavorato e rinfrescato ogni giorno può garantire un prodotto delicato e scioglievole, che conquista grazie all'armonia di sapori e profumi che è in grado di sprigionare.

La temperatura ambiente. Uova, burro e acqua devono essere utilizzate a temperatura ambiente: la resa sarà migliore! 

Il primo impasto e il secondo impasto. Si, perchè non bastano solo 2 rinfreschi del lievito, ma sono necessari 2 impasti a distanza di circa 12h uno dall'altro. 

Pirlatura e lievitazione. Pirlare l'impasto è fondamentale e lo è altrettanto la lievitazione: bisogna far lievitare il panettone inserito nel pirottino a una temperatura di 28° con una umidità del 70% circa per ulteriori 6 ore. Quando il panettone sarà ben lievitato bisogna metterlo per 15 minuti in frigorifero a +4°. 

Il pentolino d'acqua. Il panettone va cotto in forno preriscaldato a 175° per 45 minuti circa. Nel ripiano più basso del vostro forno posizionate un pentolino d'acqua: servirà per creare la giusta umidità e rendere un prodotto più morbido. 

Il capovolgimento. Ultimo ma non meno importante è il capovolgimento. Si perchè il panettone acquista una massa davvero considerevole e se non venisse capovolto, collasserebbe su stesso. Bisogna quindi infilzare i panettoni con degli spilloni di acciaio, capovolgerli, lasciandoli in sospensione fino al completo raffreddamento. 


Ricapitolando: mangiate panettoni artigianali! 

Recatevi in pasticceria oppure ordinateli online, ma fatelo, mi ringrazierete 😏