COACH VS FAI DA TE

In un mondo fatto di mille impegni, nuovi ruoli e mansioni è nata la figura del coach.

Il coach può essere essere visto come un personal trainer che indirizza la persona in un "viaggio" fatto di piccoli step, verso un obbiettivo che man mano cresce e muta con in cambiare della persona.

Un coach deve avere chiaro il concetto del miglioramento continuo: prima si pianifica, poi si realizza, si controlla e si migliora. Un miglioramento continuo appunto.

Si dice: "mi sono affidato!''
Con queste parole si sottolinea la fiducia che si pone in una persona e nella sua esperienza.
Ma come si costruisce un rapporto di fiducia? Ci vuole dialogo costante, ascolto e tempo, ma è alla base di ogni tipo di rapporto.

Spesso ci si affida a se stessi, non ricordando che siamo i peggiori giudici di noi stessi.

Ci si focalizza su tanti aspetti secondari, si punta alle "magie frettolose", sbagliando e demoralizzandosi..e ciao ciao autostima.

Credo che ciascuno di noi debba ricercare il giusto "faro" che indichi la via, che ci accompagni senza rinchiuderci.

Insegnare è il compito di un bravo coach

Ricapitolando:

  • punti a vantaggio del coaching -> sostegno, occhio critico, esperienza, studio

  • quando essere seguiti -> quando si ha fiducia nella persona, quando si ha bisogno di una guida, quando si è agli inizi

  • chi è il miglior coach -> quello che sa trovare la strada migliore per te, che sa come monitorare i progressi e ti rende felice e fiero del percorso fatto.